La cardiologia è una
branca della medicina che si occupa dello studio,
della diagnosi e della cura (farmacologica e/o
invasiva) delle malattie cardiovascolari acquisite
o congenite. La cardiologia
è una disciplina che negli anni più
recenti si è molto evoluta e al suo interno
si sono sviluppate specialità come l'emodinamica
e l'elettrofisiologia. Chi si occupa di
tale branca della medicina, come medico specialista,
viene chiamato cardiologo. Oltre che della cura
di malattie cardiovascolari, scompensi, anomalie,
il cardiologo si occupa della prevenzione cardiovascolare
e della riabilitazione del paziente sottoposto
ad intervento cardiochirurgico. Le malattie cardiovascolari
sono ancora la prima causa di morte al mondo (50
% del totale dei paesi sviluppati e 25% nei paesi
in via di sviluppo) Fra le malattie cardiache
più diffuse ritroviamo l' Angina stabile
acuta e l'Infarto miocardico acuto.
In tempi antichi
Gli esseri umani hanno ritenuto il cuore da molto
tempo come un organo particolarmente vulnerabile,
fino dai tempi dell'era della pietra. I cinesi
i greci e i romani hanno dedicato molta attenzione
all'attività meccanica del cuore e al suo
impulso. Anche i principali fisolofi antichi si
sono dedicati allo studio della fisiologia cardiaca,
Platone affermava che mentre il fegato forniva
le premesse, il cuore e il cervello erano il presupposto
necessario per la vita umana, Aristotele affermava
che il cuore era fonte di calore e di vita. Seneca
nelle sue lettere aveva descritto per primo un
esempio di angina pectoris, anche se è
ancora discusso se invece la sua descrizione potesse
essere ricondotta ad un episodio di infarto miocardico.
I dolori provenienti dal petto e persino il termine
angina li si trovano anche nei testi di Ippocrate,
ma probabilmente si trattano di aggiunte fatte
in epoche successive. Erofilo e Erasistrato fecero
molte scoperte nel campo della cardiologia anatomica
anche grazie alla loro tecnica di dissezione umana,
il secondo ad esempio scoprì l'esistenza
delle valvole cardiache Diocle fece importanti
scoperte per quanto riguarda la pressione del
sangue nei ventricoli e Prassagora la differenza
fra vene e arterie.
Nel medioevo:
Nell'epoca medioevale
si pensava che il cuore fosse il generatore delle
passioni ma anche che spiriti potessero impossessarsi
di tale organo, creando in questo modo le malattie
cardiache.[8] In questa epoca vi erano famosi
studiosi quali Galeno e Avicenna, dove il secondo
affermava che il cuore delegasse ad altri organi
diversi i propri compiti ma il primo era contrario
alle idee dell'altro.
In tempi moderni:
L'inizio della moderna
cardiologia può essere datato verso l'anno
1628, quando il medico inglese William Harvey
ha pubblicato la sua scoperta sull'apparato circolatorio.
1733 l'inglese Stephen Hales aveva utilizzato
per primo una terapia invasiva per misurare la
pressione sanguigna.
Accenni sulla fisiologia
cardiaca
Il cuore di solito
è definito come un muscolo involontario
perché il suo funzionamento non viene comandato
dall'individuo, prova è che durante il
sonno il cuore continua il suo lavoro, ma tale
definizione non è esatta. Le emozioni e
il controllo su di esse possono aumentare o diminuire
il battito cardiaco, e quindi avere in parte un
controllo sul muscolo rendendolo dunque semiinvolotario.
-
Ciclo
cardiaco (piccola circolazione ), ovvero il
continuo succedersi di contrazioni, definite
sistole e i relativi rilasciamenti, chiamati
diastole. Il procedimento è questo: arriva
il sangue venoso dalle vene cave nell'atrio
destro e passa al ventricolo destro; poi viene
spinto attraverso la valvola polmonare durante
la sistole nei polmoni dove viene associato
con l'ossigeno (e quindi ossigenato), poi viene
convogliato nelle vene polmonari nell’atrio
sinistro e quindi nel ventricolo sinistro grazie
alla sistole viene infine spinto nell’aorta
e si diffonde verso tutto il corpo, tale procedimento
si ripete all'infinito.
La grande circolazione
è la parte seguente a quella piccola che
porta il sangue ossigenato a tutto il resto del
corpo
Malattie cardiovascolari:
Battito cardiacoFra le
numerose malattie che si riscontrano nella cardiologia,
tutte rientranti sotto il termine di Cardiopatia,
si possono suddividerle a seconda del luogo di
origine delle stesse.
Malattie coronariche:
Aterosclerosi è una malattia infiammatoria
cronica delle arterie di grande e medio calibro.
Sindrome coronarica acuta
Sotto il nome di sindrome
coronarica acuta si ritrovano l'infarto e le forme
di angina:
- Infarto miocardico acuto
- Angina pectoris Il termine
deriva dal latino che significa "dolore al
petto", esistono diverse tipologie di Anginapectoris
più precisamente:
- Angina stabile
- Angina instabile
- Angina di Prinzmetal
Malattie del “muscolo”
cardiaco:
-
Cardiomiopatia
-
Miocardite
-
Insufficienza
cardiaca
Malattie delle valvole
cardiaca:
Tali malattie rientrano
sotto il nome generico di Valvulopatie, sono per
la maggioranza, anomalie congenite o derivate
riguardanti insufficienze o restrizioni delle
valvole:
- Endocardite
- Coartazione aortica semplice
e localizzata, esse sono dei restringimenti dell'arco
aortico.
- Anelli vascolari, costituiscono
un insieme di malformazioni dell'arco aortico
o dell'arteria polmonare
che influiscono anche sulla trachea e l'esofago.
- Ipoplasia dell'arco aortico.
Per ipoplasia si intende uno sviluppo incompleto
o bloccato improvvisamente di un organo o di una
parte di esso
- Stenosi aortica congenita
- Stenosi mitralica congenita
- Stenosi della tricuspide
- Stenosi polmonare congenita
- Insufficienza aortica congenita
- Insufficienza mitralica congenita
- Insufficienza tricuspidale
congenita
- Insufficienza polmonare congenita
- Pericardite
- Tamponamento cardiaco
Malattie della conduzione
cardiaca
In tale definizione rientrano
tutte le Aritmie, dove si riscontra un'anomalia
della frequenza cardiaca.
Le aritmie si suddividono in:
- Tachicardie, se superiore
a 100 battiti al minuto;
- Bradicardie, se inferiore
a 60 battiti al minuto.
- Aneurisma
- Ipertensione arteriosa
- Trombosi
- Ischemia miocardica
- Embolia polmonare
- Ipertensione polmonare
- Tetralogia di Fallot
- Difetti del setto interatriale
- Inversione dei grossi vasi
- Dotto di Botallo
- Destrocardia
- Difetti del setto interatriale
- Difetti del setto atrioventricolare
- Difetti del setto interventricolare
isolato
- Atresia della tricuspide
- Atresia polmonare a setto
intatto
- Atresia polmonare con difetto
interventricolare
- Sindrome del cuore sinistro
ipoplasico
- Anomalia di Ebstein
Tumori del cuore
Nell'incidenza negli studi
autoptici[13],[14], la percentuale di tumori che
coinvolgono il cuore è vicina allo zero,
mentre molto più diffuse sono lo sviluppo
di metastasi che incidono sul funzionamento del
cuore.
Bisogna prestare molta attenzione
ai sintomi e segni clinici che si mostrano, perché
speso possono venire confusi con altre patologie
cardiache, e talvolta vengono anche trascurati,
rallentando la dovuta diagnosi anche per anni.
Fra i tumori del cuore ritroviamo:
- Angiosarcoma
- Emangioma
- Fibroelastoma papillare, comuni
alle valvole cardiache.
- Fibroma, tumori benigni del
tessuto connettivo, hanno un'incidenza notevole
su bambini e giovani.
- Leiomiosarcoma
- Linfoma
- Lipoma e la sua forma maligna
Liposarcoma.
- Mesotelioma del nodo AV,
- Mixoma, la cui incidenza raggiunge
il 50% dei casi.
- Osteosarcoma
- Rabdomioma, i più fequenti
nei nascituri entro il loro primo anno di età.
- Sarcoma neurogenico
- Sarcoma sinovale
- Teratoma, altro tumore tipico
nei bambini anche se di manifestazione rara nel
cuore.
Arresto cardiaco
Ogni patologia cardiaca
ha varie conseguenze, la più grave è
la morte del paziente, essa avviene sempre per
arresto cardiaco. L'arresto avviene quando il
cuore smette le sue funzioni, non trasmettendo
il flusso sanguigno al resto del corpo e per primo
al cervello. Da tale momento si hanno pochi minuti
per cercare di farlo funzionare di nuovo, per
recuperare la circolazione cerebrale, con tentativi
di rianimazione, [16] passati i quali si dichiara
la morte della persona. Il problema del tempo
è correlato non tantio al recupero del
muscolo cardiaco ma all’ossigenazione cerebrale
in quanto i neuroni hanno una resistenza all’anossia
molto limitata. Durante gli interventi di cardiochirurgia
si usa la circolazione extracorporea che permette
di fermare il cuore per un periodo di tempo sufficiente
assicurando nel contempo la circolazione sanguigna.
Sintomi e segni clinici
I sintomi sono tutto ciò
che viene evidenziato dalla persona;
I segni clinici una persona non riesce a segnalarli
ma vengono evidenziati dai medici attraverso gli
esami.
Principali
- Dispnea, mancanza di respiro
molto fastidiosa, che varia di intensità
fino a diventare tanto grave da rendere la normale
attività di respirazione molto difficile.
Nelle persone affette da insufficienza cardiaca
cronica tale sintomo è espressione di ipertensione
venosa e capillare polmonare.
- Dolore toracico, un senso
di fastidio nella zona del cuore che può
essere associato anche a forme diverse dall’angina,
associato a ischemia miocardica in assenza di
necrosi miocardica
- Cianosi, sia un segno clinico
che un sintomo, si tratta di una colorazione bluastra
della cute causata da un'anomalia della circolazione
del sangue.
- Sincope cardiaca, lo svenimento
per cause cardiache e di rapida insorgenza, nella
stenosi aortica è provocata dallo sforzo.
- Palpitazione,il sintomo più
comune. La persona in tal caso riesce a sentire
il proprio battito cardiaco e ne ha una percezione
fastidiosa, può essere descritta in vari
modi, sia come veloce pulsazione al torace ma
anche pulsazione al collo
- Edema, la cui localizzazione
risulta utile ai medici per comprenderne le cause,
è un aumento del liquido interstiziale
localizzato nei tessuti all'esterno dei vasi sanguigni
e delle cellule. L’edema di origine cardiaca
solitamente che in pochi giorni si diffonde nella
gambe e negli organi genitali.
Secondari
Tosse un sintomo comune
in moltissime manifestazioni anche non cardiache,
viene definita come quell’atto di espirazione
esplosiva utile a ripulire le secrezione e i corpi
estranei all’organismo, è causata
da varie malattie infettive, fra quelle cardiologiche
ritroviamo l’ edema polmonare e ipertensione
venosa polmonare
Emottisi, ovvero l’emissione di sangue dalla
bocca. Molte sono le cause che possono portare
a tale manifestazione, un'adeguata anamnesi spesso
riesce a comprendere quale sia quella corretta.
- Astenia
- Nicturia
- Anoressia
- Nausea
- Vomito
- Febbre
- Brividi
Esame obiettivo:
L’esame obiettivo
in cardiologia è l’osservazione della
persona fatta dall’esaminatore (cardiologo)
tramite i sensi di tatto, vista e udito della
persona, per identificare la presenza di una determinata
cardiopatia. Nonostante le più moderne
scoperte e tecnologie, rimane sempre uno dei cardini
in cardiologia.
Vista
In cardiologia uno sguardo
generale al corpo può risultare essenziale
per diagnosticare la malattia esatta, ad esempio
l’osservazione degli arti può far
comprendere di trovarsi di fronte alla sindrome
di Holt-Oram,[31] (un difetto cardiaco). Oltre
all’ispezione del torace, si osservano anche
gli occhi, gli arti, il capo, le mani e piedi.
Tatto
Tramite il tatto i cardiologi
riescono a comprendere moltissimo e per questo
vengono addestrati all'uso delle parti più
sensibili delle mani. Importanti informazioni
le si ottengono studiando il polso venoso giugulare
[32] e il polso arterioso il cui controllo viene
di solito preferito il polso carotideo. La palpazione
del torace deve essere effettuata con cura usando
soltanto i polpastrelli delle dita.
Udito
L'udito i cardiologi lo
usano nell'esame obiettivo attraverso i loro strumenti
tipici:
Un moderno StetoscopioFonendoscopio,
derivante dall'antico Stetoscopio, è il
mezzo con cui i cardiologi auscultano il cuore.
I più moderni Fonendoscopi facilitano il
lavoro ai cardiologi permettendo a loro di poter
scegliere se utilizzare il diaframma (e quindi
auscultare le grandi frequenze) o la campana (e
di conseguenza sentire soltanto frequenze basse
e molto basse). Tramite esso i cardiologi possono
procedere anche alla tecnica chiamata auscultazione
dinamica, ovvero alterare a dinamica del flusso
circolatorio per comprendere tali effetti sui
toni cardiaci. Le modifiche avvengono attraverso
accorgimenti fisiologici come la manovra di Valsalva
o l’assunzione al paziente di un farmaco
vasoattivo.
Sfigmomanometro, strumento che è in grado
di rilevare la pressione sanguigna minima (diastolica)
e quella massima (sistolica), che si avvale dell’ausilio
di un fonendoscopio, bloccando momentaneamente
il flusso sanguigno nell’arteria branchiale.
Pensando che nelle forma a bracciale è
stato considerato l’uso a persone con un
braccio di una grandezza normale, se il braccio
risulta troppo grande o troppo piccolo la misurazione
della pressione sarà falsata.
Esami
In cardiologia si usano
una notevole quantità di esami o test che
si suddividono in quelli non invasivi, che non
causano disturbi alla persona nell'eseguirli,
da quelli invasivi che al contrario invadono il
paziente.
Test da sforzo
L'Anamnesi non costituisce
un esame medico ma grazie alle informazioni raccolte
dal cardiologo[36] risulta essere un ottimo sistema
per formulare una prima diagnosi e scegliere quali
test effettuare.
Esami non invasivi
Elettrocardiografia
L'Elettrocardiografia
o Elettrocardiogramma o anche denominato per via
della sua sigla semplicemente ECG, esame che si
è evoluto continuamente negli ultimi due
secoli ha lo scopo di rappresentare in veste grafica
gli impulsi elettrici generati dal cuore, tenendo
conto del fattore tempo.
Esempio di ECG, uno degli
esami più tipici di un cardiologo. L'immagine
mostra un tipico tracciato di sindrome del QT
lungo.Oltre alla sua forma classica esiste anche
l'elettrocardiografia dinamica ambulatoriale,
detta anche "Holter", un esame che registra
l'ECG per 24 o 48 ore e che viene utilizzato se
si cerca una conferma a delle aritmie che la persona
può affermare di avvertire.
Ecocardiografia
L' ecocardiografia, ovvero
l'ecografia del cuore è un gruppo di tecniche
che si basano sull'emissione di ultrasuoni nell'intervallo
di frequenza fra 2 e massimo 10 MHz. L'esame riesce
ad esprimere in frequenza l'onda di pressione,
facendo apparire il tutto su uno schermo che il
cardiologo osserva mentre effettua l'esame. L'insieme
di esami sono composti da:
- Ecocardiografia basale
- Ecocardiografia con mezzo
di contrasto, esame di recente diffusione, con
diverse funzioni e di utilizzo soprattutto per
studiare la perfusione miocardica.
- Ecocardiografia transesofagea.
Le immagini che si ottengono attraverso l’uso
dei cosiddetti ETE (acronimo inglese per indicare
in italiano le sonde ecocardiografiche transesofagee)
sono standardizzate per permettere uno studio
uniformato. Tale esame si effettua inserendo nella
bocca del paziente una sonda dotata di videocamera.
- Ecocardiografia prenatale
- Ecocardiografia perinatale
- Ecocardiografia da sforzo
(o da stress) è l’esame che si effettua
in costante monitoraggio sia prima che durante
e dopo uno sforzo a cui la persona viene sottoposta,
molto utile per comprendere la provenienza del
dolore toracico, sintomo evidenziato dai pazienti.
Se la persona non può effettuare alcun
sforzo di carattere fisico si incorre allora in
uno stress indotto da determinati farmaci quale
la dobutamina. Tale esame è utilizzato
anche per valutare in generale la prognosi e su
persone dopo un evento di infarto per comprendere
la vitalità cardiaca.
Inoltre l'ecografia può
essere effettuata anche su vene e arterie, in
tal modo prende il nome di Esame doppler e si
suddivide nelle sue due forme:.
- Doppler venoso
- Doppler arterioso
Altri esami
Radiografia del torace,
è stato uno dei primi esami ad essere utilizzato
nel campo della cardiologia, consiste nell’immissione
di raggi x verso il torace della persona, le proiezioni
necessarie possono essere una o più. I
raggi x vengono creati inducendo una corrente
elevata con cui si generano elettroni diretti
verso il metallo
- Test da sforzo
- TAC cardiaca (vedi anche
cardioradiologia)
- Scintigrafia cardiaca, o Imaging
cardiaco con radionuclidi.
- Risonanza magnetica cardiaca
- Monitoraggio pressione
arteriosa
Esami invasivi
- Cateterismo cardiaco
- Angiografia coronarica
- Angioplastica coronarica per
cutanea transluminale
- Metodiche elettrofisiologiche
- Pacemaker
- Dispositivi antiaritmici
- Defibrillatore automatico
impiantabile
Sindromi cliniche
La definizione della
parola sindrome la si ritrova in un famoso dizionario
dove viene definita come “un aggregato di
sintomi e segni associati con un unico processo
morboso che costituiscono insieme il disegno della
malattia” [44]. In campo cardiologico vi
si possono enumerare diverse manifestazioni condotte
a questa definizione:
- Sindrome cardiovocale
- Sindrome da bassa gittata
cardiaca
- Sindrome da pacemaker
- Sindrome da prolasso valvolare
mitralico
- Sindrome da sospensione
- Sindromi del cuore
- Sindrome del QT breve
- Sindrome di Brugada
- Sindrome di Heyde Sindrome
di Holt-Oram
- Sindrome di Lev-Lenègre
- Sindrome di Loeffler
- Sindrome metabolica
- Sindrome neurocardiaca
Diversa dalle
altre è la sindrome metabolica, perché
eccede il comune senso di sindrome, essendoci diversi
fattori che la delineano, tutti trattabili allo
stesso modo.
Farmaci
I farmaci più
utilizzati in cardiologia sono quelli antiaritmici,
che si suddividono in diverse fasce:
- Stabilizzanti di membrana,
sudditi a loro volta per il loro potenziale
- Betabloccanti, sono utilizzati
nella profilassi per l’infarto miocardico
acuto, la cui efficacia è stata dimostrata
in ambito medico con delle ricerche. Le persone
che ricadono in un nuovo episodio di infarto sotto
la cura di tali farmaci hanno una probabilità
maggiore di sopravvivenza, mentre per gli ipertesi
costituiscono una categoria di farmaci importante.
[48] La sospensione di tali farmaci deve essere
graduale, altrimenti si possono avere dei effetti
negativi sull’organismo.
- Allungamento del potenziale
d’azione, con azione sulla pompa potassica
- Calcio antagonisti,
che impediscono l’ingresso dei calcio-ioni
all’interno della cellula miocardica non
permettono il crearsi dei processi Ca-dipendenti.
Reparto di cardiologia
Il reparto di cardiologia
lo si trova in tutti gli ospedali ed è
costituito da:
- Servizio di cardioloigia,
il reparto base, dove si presta servizio ambulatoriale
e gestiscono i ricoverati altri reparti.
- Cardiologia di degenza, dove
vengono ricoverati i pazienti meno gravi.
Unità terapia intensiva coronarica (UTIC),
il reparto intensivo specializzato di cardiologia.
- Sala emodinamica, ambiente
sterile dove vengono effettuati determinati esami
quali la coronarografia e l'angioplastica.
- Sala dell’elettrofisiologia,
ambiente sterile dove vengono effettuati determinati
interventi come ablazioni e impianti di pacemaker.
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